Inclusione

L’inclusione è forse il principale elemento che unisce, pur nelle distinzioni che sono proprie di ciascuno di essi, i tre ordinamenti che fanno del nostro Istituto un «Istituto Comprensivo». Lo sviluppo delle competenze d’inclusione è un processo che, secondo le intenzioni degli insegnanti dell’istituto, si deve dipanare progressivamente lungo tutti e tre i contesti educativo-didattici in cui gli alunni dell’Istituto passano nel loro percorso di crescita dall’infanzia alla preadolescenza. La scuola inclusiva che intendiamo realizzare promuove le culture e gli ambienti scolastici a misura di bambino/ragazzo per permettere effettivamente l’integrazione di tutti. Questa prospettiva, se condivisa tra i diversi agenti all’interno del contesto scolastico, determina la creazione di un ambiente accogliente e, attraverso buone strategie educativo-didattiche, può contribuire fortemente allo sviluppo e alla crescita cognitiva e psicosociale dei bambini, anche in situazioni di difficoltà. Oggetto di inclusione, infatti, vanno considerati tutti i soggetti che partecipano al dialogo educativo, dall’insegnante all’allievo con handicap, dal personale tecnico all’alunno normodotato. La nostra idea di inclusione, infatti, si fonda su un’ottica collaborativa che non esclude nessuno, ma riconosce la specificità del contributo che ciascuno può dare al processo di apprendimento, in base al proprio ruolo e alle proprie potenzialità e dotazioni.

Ciò premesso, particolare cura è posta nei confronti di coloro che in tale processo possono mostrare maggiori difficoltà e presentano perciò bisogni educativi speciali (in sigla BES) o perché portatori di handicap (HC) cognitivo o d’altro genere, o perché caratterizzati da disturbi specifici (o non specifici) dell’apprendimento (DSA) o da deficit di attenzione e iperattività (in sigla ADHD: “Attention Deficit Hyperactivity Disorder”), o perché provenienti da situazioni socio-economico o culturali svantaggiate, o perché stranieri di recente immigrazione. Per ciascuno di questi casi, l’Istituto prevede specifiche iniziative e attività, oltre a quelle previste per legge e che comportano il coinvolgimento di insegnanti di sostegno e la redazione di Piani educativi individualizzati (PEI), o di piani didattici Personalizzati (PDP). In questo senso, è stata deliberata dal Collegio docenti una specifica funzione strumentale dedicata a “Inclusione e disabilità” per fornire adeguato supporto alle famiglie o ai docenti, coordinare le iniziative (attività e formazione) pertinenti, e i rapporti con le ASL ed enti accreditati, monitorare le azioni intraprese e mediare al resto del personale l’aggiornamento normativo.