Sospensione attività didattiche in presenza seconda comunicazione ai genitori.

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Gent.me Famiglie
Stiamo vivendo una fase alquanto complessa di gestione dell’emergenza sanitaria. La tutela della salute e il diritto all’istruzione, al lavoro, all’organizzazione della vita familiare sembrano entrare in conflitto.
La riduzione del numero di persone in circolazione, connessa con la sospensione delle attività didattiche in presenza, può contribuire a rallentare la diffusione del contagio che procura sofferenza e morte a molte più persone di quanto potremmo immaginare.
D’altra parte vorremmo poter garantire un’offerta formativa di qualità accogliendo a scuola tutte le nostre alunne e tutti i nostri alunni. Ma il diritto alla salute e alla vita è certamente la priorità assoluta e richiede a volte l’adozione di misure, difficili da accettare quanto necessarie.
Una condizione così complessa richiede una risposta di comunità, uno sforzo collettivo e condiviso. Anche per questo Dirigenti degli Istituti Comprensivi di Grugliasco e Amministrazione Comunale, Sindaco in primis, stiamo cercando di coordinare idee ed azioni per dare una risposta al bisogno della comunità.
Ma ciascuno/a di noi deve pensare al plurale: non si può scatenare una guerra tutti contro tutti, entro cui ciascuno pensa a sistemare le cose per sé, cercando magari l’assistenza di chi ha più competenze per vedere soddisfatti i propri diritti. La salute, la scuola, il lavoro, la vita sono un bene collettivo oltre che individuale.
La scuola si sta attrezzando per garantire la continuità dell’attività didattica nel migliore dei modi possibili. Ad alcune/i alunne/i sarà consentita la presenza fisica a scuola, così come previsto dal Decreto n. 33 del 5 marzo 2021 del Presidente della Regione Piemonte. Per tutte le classi sarà organizzata la DAD con attività sincrone e asincrone mediante il ricorso agli strumenti digitali di cui ci siamo da tempo dotati e compatibilmente con le connessioni a disposizione dei nostri plessi scolastici. Ogni coordinatore di scuola secondaria e ogni team docenti di scuola primaria e infanzia sta informando o informerà in tempi brevi le famiglie circa le modalità secondo cui saranno svolte le lezioni in queste due settimane, augurandoci di ritornare nelle aule quanto prima.

Sto ricevendo istanze di alcuni genitori che richiedono la prosecuzione dell’attività in presenza per i propri figli e per le proprie figlie, poiché lavoratori della sanità impegnati nel contenimento della pandemia o perché impiegati presso altri servizi pubblici essenziali (key workers).
Non sono in grado di distinguere quali siano i servizi essenziali. Sono certo comprendiate. Potrei fare un torto a chi ne ha diritto o accogliere ingiustificatamente richieste che consentirebbero la frequenza in presenza a più soggetti del necessario, vanificando di fatto le misure di contenimento previste dal Decreto citato.

Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale ha da poco inviato una Nota che allego, con la quale ci invita ad accogliere solo gli alunni previsti dal Decreto n. 33. Vi invito pertanto ad avere pazienza. Restiamo insieme in attesa delle disposizioni che il Ministero o il Governo ci invieranno, mi auguro in breve tempo.

È e sarà mia cura aggiornavi con tempestività in merito alla gestione di questo momento delicato, che dobbiamo però affrontare insieme per il bene della comunità, prima di tutto per le nostre alunne e i nostri alunni, per le vostre figlie e i vostri figli.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Stefania FRIULI