Carissimi Studenti, bambini e ragazzi, Cari Genitori, Cari Insegnanti, Caro Personale ATA tutto,

non voglio lasciare la nostra Scuola senza avervi prima salutati e ringraziati. Vorrei poterlo fare guardandovi ad uno ad uno, ma siete tanti (e questo è molto bello!) e allora affido il mio pensiero al nostro sito che ancora una volta porterà nelle vostre case le notizie della Di Nanni.

A voi ragazzi e bambini vorrei dire il mio grazie perché siete una forza e mi avete passato questa vostra energia per affrontare ogni giorno con entusiasmo il compito che mi è stato affidato di guidare, con l’aiuto degli insegnanti e dei genitori, il vostro percorso di crescita nella conoscenza. Ogni volta che sono entrata nelle vostre classi, e avrei voluto farlo più spesso, mi sono sentita accolta, col rispetto, certo, che vi faceva scattare sull’attenti ma soprattutto con affetto. Difficile dimenticare i bimbi dell’infanzia che mi si abbarbicavano alle gambe quando li salutavo sulla soglia della loro classe! Ringrazio gli “scapestrati” perché sono stati uno stimolo a cercare le strategie per farli innamorare della scuola e per suscitare in loro curiosità e fiducia in se stessi. E quelli che avrebbero voluto essere presenti ad ogni iniziativa che vi abbiamo proposto, perché scoprire tanto desiderio di mettersi in gioco è il più grande “carburante”per chi dedica la propria vita alla scuola. Ringrazio Luchino, Camilla, Valentina, Simone, Gaia, Gabriele, Marco, Alessandro, Giulia, Gianmarco, Alessio, Lorenzo, Marianna,….e tanti tanti di voi i cui visi mi sono stampati nel cuore e che porto con me come uno dei doni più belli di questi cinque anni.

E voi Genitori, che mi avete chiesto tempo e dato il vostro tempo, che con fiducia e a volte con sconcerto siete venuti a incontrarmi per esprimere i vostri dubbi, per sollecitare cambiamenti, per suggerire miglioramenti, per darci sostegno e collaborazione ma anche per protestare, sappiate che la vostra presenza è preziosa per noi: ci offre l’occasione per fermarci ogni tanto e interrogarci, cercare soluzioni condivise, lavorare in team per far crescere il nostro fare scuola.

Ecco, il team. Quanti passi anche con Voi, cari Insegnanti! Ho creduto fin dall’inizio che fosse possibile gestire la scuola in modo condiviso e nella mia mente si è a poco a poco delineata l’idea di una comunità fatta di teste diverse orientate a comuni obiettivi. Proprio la diversità di vedute che perseverano nella volontà di trovare punti di incontro fa la ricchezza della proposta educativa. Se ci siamo in parte riusciti, o se ci siamo incamminati sulla strada giusta, questo non lo capiremo forse mai del tutto, ma rimane pur sempre una bella sfida da accettare. Con Voi sento di aver fatto comunque un percorso intenso, che mi ha aiutata a comprendere perché, a un certo momento già abbastanza avanzato della mia vita, mi sono trovata a riprendere lo studio e a rimettermi in gioco.
E come esprimere la gratitudine a tutti Voi, Collaboratori e Segretarie? La disponibilità costante su cui ho potuto contare, sia quella della gestione logistica dei plessi che quella amministrativa che con competenza e senza guardare l’orologio quando le scadenze incombevano avete assicurato alla scuola ne ha garantito il buon funzionamento e mi ha permesso di dedicarmi con maggior serenità anche agli aspetti didattici, che più sono nelle mie corde di ex docente. Il tutto poi addolcito da tanti delicati pensieri e attenzioni che sono poi il sale, anzi lo zucchero, delle giornate.
La scuola, vissuta prima come insegnante e poi come guida, ha dato senso e colore alla mia vita. Ora desidero trovare spazi per altro e per altri, la mia famiglia che aumenta, le amicizie, la vita personale, magari con ritmi più dolci, chissà? ma senza “mollare la presa” perché ogni tappa che si apre è una nuova opportunità per migliorarsi e va colta e progettata con la stessa cura.
Vi stringo tutti in un abbraccio riconoscente.

Maria Cristina Guidoni