Agli studenti delle classi 3^

Carissime ragazze e carissimi ragazzi delle classi terze,

sta per finire la vostra scuola media (secondaria di I grado).
Dopo gli esami e dopo le sospirate vacanze affronterete l’esperienza della scuola secondaria di II grado e, mi auguro, proseguirete tutti a impegnarvi nello studio almeno fino a 16 anni, come la legge prevede ma soprattutto per una vostra consapevolezza che studiare è una straordinaria e bellissima avventura oltre che uno straordinario privilegio.
Questi anni della media li ricorderete perché sono stati anni importanti per la vostra crescita e vi hanno dato un grande patrimonio di affetti, di saperi e competenze per la vita..
Ricorderete i vostri insegnanti, i vostri compagni, la scuola tutta.
Anche gli insegnanti si ricorderanno di voi e tutte le volte che li incontrerete ancora avranno nei vostri riguardi la stessa sollecita attenzione e lo stesso affettuoso interesse che hanno avuto in questi anni e sapranno condividere con voi i vostri successi.
Se avete studiato con diligenza potrete presentarvi agli esami con serenità e senza eccessive ansie perché saranno i vostri insegnanti a valutare quanto voi avete lavorato…
Coloro che invece non hanno dato il meglio di sé dovranno impegnarsi al massimo per affrontare questa scadenza con serietà.
Ricordatevi che anche un comportamento adeguato alla situazione è elemento di valutazione positiva.
Un affettuoso saluto e un augurio vivissimo per il vostro futuro!
A voi genitori degli studenti delle classi terze

Vi raccomandiamo di essere attenti accompagnatori dei vostri figli in questo momento in cui devono affrontare una importante tappa del loro percorso scolastico.
Vi ricordiamo alcuni aspetti fondamentali fissati dalla normativa riguardo la valutazione.
Il giudizio di idoneità con il quale gli studenti sono presentati all’esame è espresso dal Consiglio di Classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di I grado.
Per essere ammessi all’esame di Stato bisogna conseguire una votazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a 6/10.
Il testo di legge sulla valutazione sottolinea altresì il valore formativo della stessa, che deve essere trasparente, progressiva e misurare, appunto, l’evoluzione del percorso dell’allievo.
In quest’ottica può essere che il Consiglio di Classe, in taluni casi, deliberi di attribuire la sufficienza per voto di Consiglio in alcune discipline, valutando l’insieme del percorso, e che sulla base di questa votazione sia calcolata la media.
Non sempre i risultati delle prove d’esame confermano il giudizio di ammissione.
All’esame infatti le prove scritte ed orali vengono valutate sulla base di griglie deliberate dalla Commissione per l’attribuzione del punteggio ed e’ quindi un’operazione esclusivamente matematica.
Nella speranza che le informazioni che vi abbiamo fornito in questi ultimi due anni rispetto all’orientamento sulla prosecuzione della formazione dei vostri figli siano state per voi utili, vi ringraziamo per aver collaborato con noi alla realizzazione del loro progetto di crescita.
L’avventura dell’essere genitore ed educatore non finisce mai: Vi auguriamo di proseguire con serenità ed entusiasmo questo percorso verso la nuova tappa che vi attende.

Gli insegnanti e
la Dirigente scolastica
Maria Cristina Guidoni

Grugliasco, 25 maggio 2017