Uno degli obiettivi del laboratorio è il potersi misurare con i propri limiti, la conseguenza di questa scoperta è molto importante perché ci insegna a tollerare il limite “sperimentato” imparando ad accettare i nostri pregi e difetti, un grande “ lavoro”! Attraverso il laboratorio i ragazzi, partendo da una materia prima, sperimentano le proprie doti e la loro manualità, affinando sia le caratteristiche fisiche sia quelle intellettive e ciò gli permette di guardare con “qualità” ciò che li circonda.

Laboratorio di trompe l’oeil

L’idea del laboratorio di trompe l’oeil nasce dalla volontà di migliorare la qualità e le opportunità di scambi creativi, e si struttura in tre parti ben distinte: conoscenza e sperimentazione, attività espressiva e momento espositivo.

Obiettivi formativi:

  • Educare gli alunni alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storico-artistico nelle sue diverse manifestazioni.
  • Sviluppare la dimensione estetica e critica come stimolo a migliorare la vita.
  • Stimolare nei giovani il senso civico.
  • Portare a termine un elaborato partendo dall’idea progettuale.
  • Osservare e imitare la natura.
  • Sviluppare abilità pratico-manuali.
  • Sviluppare le capacità artistiche necessarie a realizzare la tecnica del trompe l’oeil.
  • Permettere la realizzazione delle proprie potenzialità.
  • Facilitare la cooperazione tra persone.
  • Sostenere il benessere personale.

Fasi operative:

Fase 1:

  • Conoscenza della tecnica trompe-l’oeil
  • Sensibilizzazione al disegno e al colore come mezzi espressivi e descrittivi.

Fase 2:

  • Scelta del soggetto da rappresentare.
  • Primi elementi della prospettiva.

Fase 3:

  • Ricerca delle abilità individuali e inserimento nella realizzazione di nuovi elementi tecnici.
  • Scelta del metodo di lavoro e suddivisione dei compiti.

Fase 4:

  • Riprese video o fotografie per testimoniare il lavoro svolto

Fase 5:

  • Partecipazione e presentazione del lavoro in occasione dell’ultimo giorno di scuola e/o eventuale festa finale.

Cosoleto Daniela